L'orizzone delle valli vicentine si espande nella corona di montagne che segna il confine con il Trentino: i monti Lessini, condivisi con Verona, sullo sfondo dell'imponente gruppo della Carega (2259 m), la frastagliata dorsale delle Piccole Dolomiti (1899 m) alla testata della valle dell'Agno e il massiccio del Pasubio (2239 m), scenario di alcune fra le più cruente battaglie della prima guerra mondiale, a margine della valle del Leogra.

Ogni settore ha una sua connotazione: il primo porta con sé tutte le proposte del Parco Regionale della Lessinia, dall'escursionismo alla mountain bike sullo sfondo della cultura altobavarese dei cimbri e dei pascoli del formaggio Monte Veronese Dop; il secondo, imperniato sulla ricettività turistica di Recoaro Terme, contempla tutto quello che la montagna dolomitica può offrire in fatto di alpinismo estivo e invernale; il terzo è intriso di memorie della Grande Guerra, dal sacrario del Pasubio alla famosa Strada delle Gallerie.
La primavera è il momento delle fioriture dei ciliegi, nella valle del Chiampo o sul monte Summano, quasi un orto botanico; l'estate è la stagione delle escursioni a tema, passando dalle contrade di montagna all'osservazione delle migrazioni degli uccelli; l'autunno è l'esplosione dei colori, con lo spettacolo delle faggete; in inverno è l'orizzonte innevato a fare da sfondo alle attività sportive.

La stazione più attrezzata è Recoaro Mille, con gli anelli per lo sci di fondo alle Montagnole e la seggiovia di Montefalcone per lo sci alpino: dalla stazione d'arrivo (1606 m) spiccano il volo gli appassionati di parapendio.
A Tonezza del Cimone, invece, la stazione sciistica dell'Alpe Fiorentini forma un carosello che s'allarga a Folgaria e Lavarone in Trentino.

Infine c'è la valle dell'Astico, un piccolo paradiso per uno sport che non fa notizia ma che muove migliaia di appassionati: la pesca in torrente, specie quando si parla non solo di trote, ma anche di temoli.

 

(testi tratti da Touring Club Italiano)

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